Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Social Business. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Social Business. Mostra tutti i post

lunedì 9 gennaio 2012

Ecco il Microcredito in Sicilia!

Anche in Sicilia sarà possibile ottenere micro prestiti per esigenze familiari con l'ormai noto strumento del Microcredito . A tutti coloro che volessero presentare domanda potete trovare tutte le informazioni che cercate in questo link: 

mercoledì 14 dicembre 2011

Parte il microcredito in Sicilia Dodici milioni per imprese e famiglie

“La crisi si abbatte anche sulle famiglie. Senza un adeguato accompagnamento, il rischio di finire sotto ricatto degli usurai è altissimo. Le misure del microcredito per le famiglie che abbiamo presentato oggi sono il modo concreto e operativo per accompagnare chi subisce di più gli effetti della crisi”. Lo ha detto l’assessore regionale per l’economia, Gaetano Armao, all’apertura del convegno svoltosi all’Albergo delle Povere, a Palermo.

La dotazione del fondo è di 12 milioni di euro e sin dai primi mesi di applicazione consente di sostenere oltre 2500/3000 famiglie. A questo si affianca poi il microcredito per le imprese, che costituisce un diverso strumento, anch’esso promosso dalla Regione siciliana, ma che intende sostenere micro e piccole imprese attraverso il Fei e Unicredit, per finanziamenti sino a 25 mila euro. Per accedere al microcredito, le famiglie devono rivolgersi agli enti e alle associazioni no profit convenzionate con la Regione (già oltre 50) cui spetta un primo compito di selezione e di accompagnamento per l’espletamento delle procedure.
Durante il convegno, Armao ha consegnato una targa ad Andrea Calabrò, figlio del giornalista Domenico, scomparso sette mesi fa, che fu direttore responsabile de ‘La Rivista del Microcredito’. Anche il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha fatto giungere ad Andrea Calabrò un saluto in ricordo della lunga attività del padre e di augurio per la sua futura attività. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, Riccardo Savona, presidente della commissione Bilancio dell’Ars, don Sergio Librizzi, delegato regionale delle Caritas siciliane, Roberto Bertola, responsabile Unicredit Sicilia, Antonio Albano presidente della federazione regionale Banche di Credito Cooperativo.
“Unicredit considera il microcredito un importante strumento di aiuto alle famiglie che si trovano in un momentaneo stato di difficoltà, soprattutto nell’attuale fase congiunturale”. Lo dice Roberto Bertola, responsabile di territorio per la Sicilia di Unicredit, intervenuto stamattina al convegno che si è svolto nell’Albergo delle Povere, a Palermo. “In tal modo – aggiunge – è possibile contribuire, con i meccanismi propri del mondo bancario, a combattere il fenomeno dell’usura, dando aiuto a quelle famiglie prive di capacità economiche e patrimoniali necessarie per accedere al credito bancario ordinario, ma con potenzialità economiche future che possono giustificare l’assunzione di impegni finanziari per ricevere il microcredito. Per la nostra banca è quindi motivo di grande soddisfazione essersi aggiudicata la gestione del fondo etico istituito dalla Regione per il microcredito”. www.livesicilia.it
Finalità Sociali crede molto nella funzione del micro-credito soprattutto come strumento per lo sviluppo di micro attività imprenditoriali. Ci auguriamo che gli Enti preposti all'istruttoria di queste pratiche possano concedere i micro prestiti secondo i veri principi ispiratori del micro credito, senza vessare i richiedenti con richieste di pseudo garanzie a tutela della bontà della loro iniziativa. Invitiamo i funzionari, invece, ad una severa selezione dei progetti al fine di premiare chi realmente potrà rendere produttivo il suo prestito.

martedì 6 dicembre 2011

Contro lo spreco!

L’idea nasce dal ripostiglio! 
Non di rado qualche oggetto perfettamente funzionante non finisce, immediatamente, nel “cassonetto” ma, poiché mantiene tale qualità, viene conservato nella soffitta di casa, nell’eventualità possa un giorno (chissà quando) riacquisire il suo ruolo iniziale. 
Spesso accade che quel giorno non giunga mai e l’inutilità protratta nel tempo si trasformi in rifiuto.
Il nostro proposito nasce da questa semplice constatazione: questa "inutilità" è effettivamente limitata esclusivamente al suo proprietario.
L’idea di base è quella che molti oggetti, che per qualcuno sono solo “ammassi”  dimenticati in soffitta, per altri hanno invece un valore: perché creare allora  nuove pattumiere da una parte e far spendere dei soldi dall’altra? 
Il nostro intento è creare il primo portale al mondo “a metà” tra “ebay” ed il baratto senza l’uso del denaro, per il quale, al solo scopo di testarne il funzionamento, grazie ad un gruppo di volontari è stato battezzato con il nome di persoperperso e pubblicato sul web.
Questo progetto ha dato vita ad un’area “libera” che consente di "mercanteggiare”, attraverso l'uso di una moneta virtuale denominata VALORE,  tutti quegli oggetti,  considerati inutili,  dando al contempo, l’opportunità di entrare in possesso, pagando soltanto le spese di spedizione, di altri beni pubblicati dai diversi utenti, manifestanti il medesimo intento.
Esponendo i propri oggetti  nel circuito gli utenti svilupperanno un “mercato” che rivaluterà il patrimonio "dormiente” delle loro case, consentendo così al danaro già speso di recuperare valore, conferendo altresì agli stessi beni un’indiretta utilità sociale determinata dalla diminuzione dell' accumulo di rifiuti a seguito del loro riutilizzo.
Tutto ciò contribuirà a dare un freno allo spreco e rallentare l’indebita produzione di rifiuti.
Sono parole del fondatore di PxP Michele Marino, il progetto che desideriamo illustrare trae, almeno inizialmente, spunto da una constatazione di vita quotidiana attraverso cui si evince un’oggettiva radicata abitudine diffusa in miliardi di persone in tutto il mondo, nelle cui case vi è “conservata” una sconfinata ricchezza il cui valore attribuito, reso spesso sbiadito dal tempo, porta ad un’inesorabile incongrua stima da cui hanno origine gli effetti dannosi oggetto della nostra analisi, ma che attraverso un opportuno strumento sociale, riteniamo possibile adeguatamente valorizzare a vantaggio dell’intera collettività e dell’ambiente circostante. 
''Persoperperso'', conosciuto oggi anche attraverso il suo acronimo “PxP”, è frutto di un'idea che ha dato luogo ad una realtà web di social-commerce fondata nel 2005, resa operativa soltanto nel Gennaio del 2008,  grazie a dei professionisti volontari, residenti in Italia, i quali condividono l'ambiziosa unicità di un circuito che produce tangibili benefici a coloro che ne prendono parte ed i cui orizzonti, un ottica di  temporale di medio respiro, potrebbero restituire significativi benefici nei più ampi e lacunosi contesti ambientali e sociali in cui attualmente versiamo.
Dall’incontro fra Michele Marino, fondatore di “PxP” e Padre Antonio Garau, vero motore dell’Associazione Jus Vitae, nasce un progetto che è destinato a fare da apripista ad un innovativa modalità di intendere il no profit.
PxP gode oggi di un circuito di alcune migliaia di utenti registrati e di oltre due milioni di accessi constatabili. Allora che aspettate visitate il sito www.persoperperso.com